I 5 libri che una Donna non può non leggere

Renderci conto di come siamo messe socialmente, credo sia necessario quanto provare a conoscerci intimamente. Grandi donne e immense scrittrici raccontano come stavamo, come eravamo trattate, come stiamo oggi, anche rispetto a donne di altre nazionalità: 5 splendide letture che mi piace condividere.

Lei così amata di Melania G. Mazzucco

La stoleicosiamataria vera di una giovane donna del primo ‘900, colta, bella e ricca, che ha scelto di essere fedele a sè stessa rinunciando ad ogni privilegio per realizzarsi come scrittrice, fotografa, giornalista e viaggiatrice. Da sola ha attraversato l’Europa in guerra, viaggiato per Iran, Congo e Afghanistan…un esempio.

Tutto raccontato da Melania Mazzucco, meravigliosa autrice di Vita, altro libro da non perdere, sull’emigrazione italiana negli Stati Uniti.

Una donna di Sibilla Aleramo

Una donnaRomanzo di ispirazione autobiografica scritto nel 1904. Io credo debba essere obbligatorio nelle scuole, affinché le ragazze si rendano conto di quanta libertà abbiamo ottenuto in poco tempo, grazie alla lotta ed al sacrificio di grandi donne. Un libro inimmaginabile per quei tempi,  e forse anche per i nostri: provocatorio, liberatorio, un grido di ribellione femminile di cui TUTTE NOI oggi beneficiamo.

La protagonista prende in mano la sua vita in maniera eroica, da lasciare senza parole, un grande esempio.

Il sesso inutile di Oriana Fallaci

il sesso inutileLa giovane Oriana parte nel 1960 per un reportage sulla vita della donna nel mondo: da Karachi a New York, passando per India, Indonesia, Hong Kong e Giappone; e il risultato è deprimente: la donna, in decine di Paesi nel mondo, altro non è che un complemento dell’uomo e della casa, un oggetto senza dignità, senza diritti, e soprattutto senza PRETESE. Lei lo racconta con una sagacia, ironia e crudezza, indimenticabili. Bellissimo, ed attuale, il suo commento al tema: ” «Per quanto mi è possibile, evito sempre di scrivere sulle donne e sui problemi che riguardano le donne. Non so perché, la cosa mi mette a disagio, mi appare ridicola. Le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, specialmente sui giornali, un argomento a parte: come lo sport, la politica e il bollettino meteorologico».

Streghe di Lilli Gruber

stregheProstitute e ricercatrici, camioniste e avvocate, politiche e artiste, mamme e abortiste, italiane e nord-europee, da Rita Levi-Montalcini a Gianna Nannini, da Rossana Rossanda a Luciana Littizzetto, Decine di donne, diversissime apparentemente tra loro, di cui Lilli racconta le emancipazioni, le sfide, i sacrifici e i trionfi.  Pochi gli uomini citati, molte le emancipazioni ancora da affrontare.

Con un finale aperto: la rivoluzione iniziata 40 anni fa è ancora in corso: ancora non abbiamo trovato un nuovo sistema sociale, è evidente. Ce ne siamo accorte????

Giuro che non mi sposo di Elisabeth Gilbert

_Giurochenonmisposo_1296520912L’autrice di “Mangia, prega, ama”, si ritrova costretta a sposarsi per poter far entrare il compagno negli Stati Uniti. Per ottenere le carte necessarie sono necessari lunghi mesi di attesa, durante i quali la scrittrice decide di studiare, riflettere e scrivere sul matrimonio, la sua storia, le sue forme e le sue insite contraddizioni. Per arrivare, tra le altre, ad una conclusione: MAI nella storia la donna si è aspettata così tanti ruoli (amante, amico, compagno, padre, collega…) dal partner maschile, proprio da lui!: l’essere monotasking per definizione!

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